Un Tocco d'Amore

“Un Tocco d’Amore” propone corsi di Massaggio Infantile A.I.M.I. per bimbi di 0-12 mesi e di 2-5 anni con i loro genitori.

Non solo coccole, ma un modo per rafforzare il legame profondo tra genitore e bambino nei mesi successivi alla nascita.

“Credo che un inizio della vita dolce e sano sia il vero fondamento di una vita felice” 

(Ibu Robin Lim)

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Mi chiamo Valeria e sono Ostetrica.

Dopo diversi anni di esperienza ospedaliera, ho deciso di intraprendere la libera professione per esercitare l’Arte Ostetrica nella sua totalità e unire nella pratica le mie capacità e le mie passioni: l’arte ostetrica, la cura della persona (intesa come mente, corpo e spirito), il movimento corporeo e la danza.

Ho deciso quindi di aprire lo Studio di Arte Ostetrica Terra Madre a Cologno Monzese (MI), con l’idea di creare e fornire strumenti per favorire il benessere della persona, mettendo a disposizione un tempo e un luogo al servizio della salute della donna, del bambino, della famiglia e della comunità.

La Terra è il nostro grembo: da esso vengono alla luce non solo i nostri figli, ma anche nuove espressioni di noi stesse come donne e madri. Nutrendoci con la cura e l’informazione, potremo diventare consapevoli del nostro percorso di vita e portare un cambiamento positivo nella società.

Potete visitare il sito internet del centro per conoscere in dettaglio i servizi, le attività e i professionisti che insieme a me offriranno assistenza, sostegno e prevenzione.

Per informazioni e prenotazioni:

sito: www.studioterramadre.com

Facebook: Studio Terra Madre

mail: studioterramadre@gmail.com

La Scuola di Danza e Movimento Air Dance di Brugherio (MB) propone per le famiglie del territorio nuovi corsi che hanno come obiettivo il benessere della persona, intesa come mente, corpo e spirito. Un tempo e un luogo in cui ci si prende cura dell’altro attraverso il piacere del movimento, della danza e della musica, per promuovere un percorso verso la genitorialità consapevole e aiutare ogni mamma e papà a vivere pienamente i legami di affetto e relazione con il bambino.

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Scuola Air Dance

Nello specifico i corsi proposti sono:

  • Gravidanzando – Movimento Corporeo in Gravidanza –
  • Massaggio Infantile A.I.M.I. per bambini di 0-12 mesi

  • Lavoro corporeo dopo il parto con i bambini

  • Massaggio Infantile e Gioco per bambini di 2-4 anni

  • Gioco Danzato per bambini di 3-4 anni
  • Pre-propedeutica alla danza a partire da 4 anni

I corsi di movimento corporeo in gravidanza rappresentano per le future mamme una stimolante pratica attiva per accrescere la consapevolezza del proprio corpo, per custodire e poi portare alla luce il proprio bambino.

Dopo il parto sarà proposto alla madre un corso per ristabilire l’equilibrio psico-fisico ed energetico, il recupero pelvi-perineale e la lattazione, favorendo inoltre lo sviluppo cognitivo del neonato e il legame di attaccamento madre-figlio.

Attraverso lo strumento antico e semplice del massaggio infantile si svolge una concreta attività di promozione della salute, favorendo il benessere del bambino e sostenendo il processo di attaccamento. Per i bambini più grandi si sperimenta, insieme ai genitori, il “gioco con il corpo”, che può essere un’esperienza davvero profonda nonché piacevole e divertente che consente di mettere in scena vicinanza, contatto, complicità, condivisione di stati d’animo e dialogo tra immaginario e realtà.

Il corso Gioco Danzato è un approccio alla danza attraverso le potenzialità del gioco, finalizzato agli aspetti propriocettivi del corpo, e della musica per stimolare l’istinto danzante innato del bambino.

Per maggiori informazioni sulla scuola, i corsi e gli insegnanti potete visitare il sito internet: www.airdancebrugherio.com.

Ancora in cerca dei regali di Natale?

Ecco un regalo speciale per la nascita di un bambino per un’occasione particolare come il Natale.

Si tratta di un Corso di Massaggio Infantile A.I.M.I. per regalare momenti di benessere e di rilassamento con il proprio bambino a un prezzo scontato!

Il corso si articola in 5 incontri della durata di un’ora circa con frequenza settimanale, e si terrà presso la scuola Air Dance – A.S.D. Sport Center 2011 di Brugherio (MB), in viale Europa n. 28.

Verrà confezionato il Buono e il materiale informativo relativo al Massaggio Infantile dentro una busta regalo.Tale buono, spendibile entro il primo anno di vita del bambino, comprende l’iscrizione al corso e il pagamento della quota associativa della validità di un anno (offrendo perciò, alle mamme interessate, la possibilità di potersi iscrivere agli altri corsi del Pacchetto Percorso Nascita a prezzo ridotto, vedi il link seguente https://www.facebook.com/media/set/?set=a.549633061716339.134244.281992508480397&type=3)

Per date, orari e ulteriori informazioni potete contattare direttamente l’insegnante o la segreteria di Air Dance.

Insegnante: 333 915 53 53; http://www.untoccodamore.it

Air Dance: 338 876 59; info.airdance@gmail.com

Vi è inoltre la possibilità di regalare un corso individuale a domicilio, nel territorio di Monza e Brianza e Milano, con giorni e orari da stabilire insieme in base alle proprie esigenze e necessità. In questo caso il corso si articola in 4 incontri della durata di un’ora circa con frequenza settimanale. Per maggiori informazioni contattate direttamente l’insegnante.

Aspettando il Natale … un augurio per tutti!

 

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È importante offrire ai bambini il massaggio durante la loro crescita, dall’età del gattonare fino all’adolescenza. Anche i bambini più grandi hanno bisogno di contatto! La pratica del massaggio rappresenta uno strumento per mantenere il legame nelle diverse fasi della crescita, e a volte potrebbe rappresentare l’unico contatto corporeo tra genitore e figlio.

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Un Tocco d’Amore propone corsi di gruppo a BRUGHERIO (MB) per bambini di 2 anni e mezzo – 5 anni ed i loro genitori, presso la scuola di danza Air Dance – A.S.D. Sport Center 2011, viale Europa n. 28, il sabato mattina alle ore 10.00 (https://www.facebook.com/AirDanceBrugherio).

Ogni corso si articola in 6 incontri della durata di due ore circa con frequenza settimanale.

Gli incontri sono condotti da un’insegnate di Massaggio Infantile AIMI specializzata nel massaggio per il bambino più grande e una danzamovimentoterapeuta esperta nella conduzione e nell’insegnamento della danza per gruppi di bambini anche piccoli.

L’obiettivo del corso è quello di adattare il Massaggio Infantile anche ad età più avanzate incorporando il gioco simbolico, il gioco tattile, il movimento, la musica e la creatività. A questa età il massaggio deve essere impostato come un rapporto rispettoso, adattabile e creativo.

L’obiettivo della scuola Air Dance non è solo quello di insegnare tecniche di movimento corporeo, ma di proporre un approccio olistico al benessere della persona, intesa come mente, corpo e spirito, in cui ci si prende cura dell’altro attraverso il piacere del movimento e della musica. Apprendere le tecniche del massaggio infantile significa rafforzare la relazione con i propri figli, svolgere una concreta attività di promozione della salute, favorire il benessere psico-fisico del proprio bambino, sostenere e facilitare il processo di attaccamento.

Per approfondire l’argomento leggi la pagina del sito dedicata ai corsi per il bambino più grande https://valeriaconti.wordpress.com/il-bambino-piu-grande/.

Per informazioni ed iscrizioni potete contattare direttamente l’insegnante di massaggio infantile  o la segreteria di Air Dance.

Insegnante: 333 915 53 53; www.untoccodamore.it; www.facebook.com/untoccodamore

Air Dance: 338 876 59 36; info.airdance@gmail.com; www.facebook.com/AirDanceBrugherio

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“Non è stato un martello a rendere le rocce così perfette, ma l’acqua: con la sua dolcezza, la sua danza e il suo suono. Dove la forza può solo distruggere, la gentilezza può scolpire” (P. Coelho).

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Il massaggio infantile è ascolto, rispetto dei ritmi, comunicazione. È uno scambio d’amore molto profondo che rafforza il legame di attaccamento tra i genitori e il proprio bambino.

Per questo motivo Un Tocco d’Amore propone nuovi corsi di gruppo a Brugherio (MB), presso la scuola di danza Air Dance dell’Associazione Sport Center 2011, viale Europa n. 28. Una brezza leggera che si prenderà cura di voi fin dalla prima infanzia!

I corsi saranno condotti da un’Insegnante di Massaggio Infantile AIMI certificata CIMI, specializzata inoltre nel massaggio al bambino più grande e nel massaggio dolce per il bambino prematuro.

Ogni corso si articola in 5 incontri della durata di un’ora con frequenza settimanale, il martedì mattina alle ore 10.00. L’insegnamento è rivolto a piccoli gruppi di genitori e bambini di età compresa tra 0 e 12 mesi di vita. Agli incontri sono sempre invitati entrambi i genitori, se lo desiderano.

In programma per il 2014 anche corsi di massaggio infantile A.I.M.I. per genitori e bambini di 2-5 anni.

Gli incontri proposti comprendono:

  • apprendimento pratico della sequenza completa dei massaggi;
  • apprendimento dei benefici del massaggio per il neonato;
  • lavoro sul rilassamento del bambino attraverso il “tocco rilassante”;
  • momenti di riflessione sul rafforzamento del legame genitori-bambino;
  • esperienze di comunicazione non verbale stimolante dal massaggio: sorriso, contatto visivo, contatto attraverso la pelle;
  • apprendimento di modalità che possono dare sollievo al bambino che soffre di stipsi, meteorismo, coliche addominali e pianto;
  • momenti di teoria e discussione di importanti tematiche che riguardano la salute del bambino quali: gli oli da massaggio, gli stati comportamentali, il pianto, le coliche, i fattori che influenzano il massaggio;
  • possibili adattamenti del massaggio per il bambino che cresce e spunti di riflessione;
  • apprendimento del massaggio-dolce per bambini con bisogni speciali, ospedalizzati o che sono nati prematuramente.

I genitori avranno a disposizione tutto il materiale necessario per imparare a massaggiare il loro bambino (scheda massaggi, cuscino per massaggio infantile, traverse monouso, olio naturale di mandorla, asciugamano, scaldabiberon/pappe). Inoltre alla fine di ogni lezione verrà fornita una scheda riassuntiva dei massaggi, come traccia per la pratica a casa, oltre a spunti di riflessione sui temi trattati.

Perché un corso di massaggio infantile in una scuola di danza?

L’obiettivo della scuola Air Dance non è solo quello di insegnare tecniche di movimento corporeo, ma grazie alla visione della direttrice Ilaria Silva, insegnante di danza e danzaterapeuta, si propone un approccio olistico al benessere dell’individuo, inteso come mente, corpo e spirito, in cui ci si prende cura delle persone di ogni età attraverso il piacere della danza, del movimento e della musica. Accanto al corso di massaggio infantile, si propongono corsi di movimento corporeo e danza per persone di ogni età, fin dalla prima infanzia, con un’attenzione speciale per le future mamme, che con l’energia della terra custodiscono e porteranno alla luce il loro bambino e alle neomamme, che con la loro forza e il loro amore nutrono il piccolo. Apprendere le tecniche del massaggio infantile significa rafforzare la relazione con i propri figli, svolgere una concreta attività di promozione della salute, favorire il benessere psico-fisico del proprio bambino, sostenere e facilitare il processo di attaccamento.

“Ritengo che i bambini debbano essere accuditi attraverso il linguaggio del corpo: hanno bisogno di essere cullati, accarezzati, sostenuti, massaggiati, devono sentire l’odore, il calore e la voce dei propri genitori per crescere felicemente. Come Insegnante di Massaggio infantile, nei miei corsi vorrei trasmettere ai genitori questo strumento antico, semplice e prezioso per favorire il contatto col proprio bambino, in una modernità in cui predomina il parto chirurgico, la tecnologia, internet e la difficoltà di instaurare nuove relazioni”. (l’Insegnante)

Per informazioni ed iscrizioni potete contattare direttamente l’insegnante o la segreteria di Air Dance.

Insegnante: 333 915 53 53; www.untoccodamore.it; www.facebook.com/untoccodamore

Air Dance: 338 876 59 36; info.airdance@gmail.com; www.facebook.com/AirDanceBrugherio

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Alcuni strumenti che rispondono alla necessità di contatto del neonato

L’Holding,  è il modo di tenere il neonato tre le braccia, consentendo al piccolo di acquisire un giusto assetto posturale e di non sentirsi abbandonato in uno spazio senza confini tangibili, rafforzando in lui l’idea di continuità e di contenimento.

Questo termine venne usato da Winnicott1 per affermare che la madre è per il bambino l’ambiente che contribuisce al suo sviluppo attraverso il calore delle braccia, delle mani, del corpo, che favorisce una sensazione empatica, pervasiva, tale da divenire il sentimento fondamentale di essere compreso e tenuto insieme: “Il bambino piccolo cade a pezzi se non viene tenuto insieme e, in queste fasi, le cure fisiche sono cure psicologiche”.

Se i genitori cominciano fin dall’inizio ad avere questo tipo di contatto con il loro bambino, esso si svilupperà nel tempo costituendo un costante riferimento affettivo nella relazione, capace di dare al piccolo risposte consolanti e rassicuranti. Essere avvolto dall’adulto gli dà sicurezza, perché gli permette di avere una buona stabilizzazione e, nello stesso tempo un buon allineamento testa-arti.

Il Wrapping consente di tranquillizzare i bambini quando sono particolarmente instabili, avvolgendoli in un telino o in una stoffa di maglia elastica, dando loro un’ulteriore percezione di stabilità corporea e di contenimento. Prima di avvolgere il bambino è bene tenerlo fermo e calmarlo con le mani che riposano, ferme sul suo corpo (resting hands2).

 

 

La Marsupioterapia è una pratica sempre più utilizzata nelle TIN3. Il nome si ispira proprio alla gestazione del canguro, che ha bisogno di trascorrere alcuni mesi della propria vita extrauterina nel marsupio della madre per raggiungere la completa maturazione. Si tratta di una pratica molto semplice che consente di mettere il bambino, dal momento in cui il suo stato è stabile, nudo (eccetto il pannolino) a contatto della pelle della mamma, sul suo torace in mezzo ai seni, avvolgendolo poi con una copertina, per evitare la dispersione del calore. Ovviamente anche il papà può fare da “canguro”. Questo metodo richiede assistenza da parte del personale ospedaliero, e può essere applicato anche se il peso del bambino è basso o durante cure più o meno intensive. Tutti gli studi sull’argomento confermano che i bambini così curati hanno: un sonno più profondo, i pianti più rari, l’energia meglio conservata, l’allattamento e l’attaccamento ai genitori meglio recuperati; hanno una crescita più veloce e le infezioni sono meno frequenti.

Questo metodo può essere usato anche a casa4 con il proprio piccolo, sia per neonati nati a temine, che hanno sempre bisogno di molto contatto e coccole, sia per nati prematuri o instabili dimessi dalle patologie neonatali ed arrivati casa, un nuovo ambiente a cui adattarsi. Infatti il contatto pelle a pelle potrebbe risultare molto utile per calmare il bambino agitato, per aumentare la produzione di latte e per stimolare il bambino ad attaccarsi al seno, soprattutto se nato con un peso inferiore all’età gestazionale, e ciuccia al seno con lentezza.

Il modo in cui il neonato viene maneggiato è importante: è bene raccoglierlo e girarlo sul fianco prima di sollevarlo, per non dargli l’idea di essere sospeso nel vuoto. Essendo il rotolamento il primo movimento che i bambini fanno, imparare ad assecondarlo significa imparare ad essere delicati e rispettosi delle loro competenze motorie.

“… Occorre saper toccare e saper tenere un neonato, e questa abilità non la si impara sui libri di testo. Richiede preparazione e conoscenza sì, ma nello stesso tempo una grande sensibilità perché è un’arte. Nasce da dentro. Nasce dal cuore”.5

Spesso infatti la cura del neonato viene delegata ai professionisti, perché ritenuti più capaci ad interpretare i loro bisogni, mentre è solo la mamma che può comprendere le esigenze più intime del suo bambino, è lei che lo conosce e che ha convissuto con lui per nove mesi, ed è lei che possiede l’istinto e l’intuito necessario per soddisfare le sue richieste.

I bambini che non sono stati adeguatamente toccati e tenuti in braccio sono affamati di questo tipo di attenzioni, e quando diventeranno adolescenti ed adulti potrebbero provare difficoltà nello sviluppo sessuale.

Il massaggio neonatale determina un contatto che non va inteso come – con il tatto -, cioè l’attivazione di uno dei cinque sensi, ma rappresenta: recupero fisico e psichico, trasmissione di sentimenti profondi, intuizione nell’ascolto, rispetto dell’altro, presa di coscienza delle proprie tensioni; determina una comunicazione, tra due persone, immediata.

Leggi la pagina che tratta dei benefici del massaggio infantile.

Mentre dorme nella culla, sul lettone o sul divano, è bene delimitare lo spazio dove il bambino riposa creando un nido6 con degli asciugamani e un lenzuolino. In questo modo sentirà intorno a sé dei confini sicuri e potrà addormentarsi tranquillo, senza avere la percezione di trovarsi nel vuoto.

Se il bambino si addormenta solo nel lettone vicino a voi, consiglio di farlo addormentare all’interno del nido, per poi prenderlo in braccio insieme al suo nido quando si sarà addormentato, e sistemarlo nella culla, sempre all’interno del nido. In questo modo è molto probabile che continuerà a dormire poiché sentirà di meno la lontananza dai genitori, percependo dei confini sicuri intorno a sé.

Fare il bagno deve piacere, perché è un ritorno al grembo materno. Se il bambino non gradisce questo momento è perché vi è un errore nello spazio contenitivo. Infatti le vaschette sembrano assomigliare alla pancia della mamma, in realtà ci sono bambini che nel momento in cui si trovano in uno spazio nuovo che non ritengono contenitivo (soprattutto se le vaschette sono troppo grandi) si spaventano e piangono disperati. Cominciano così ad avere problemi nello stare nudi e non godono nel fare il bagno.

Il mio consiglio è quello, per i primi bagnetti, di spogliare il bambino e di avvolgerlo in un asciugamano di cotone (o un lenzuolo, un pareo di cotone puliti…), e di immergerlo lentamente, mentre lo culliamo, così sistemato in acqua, lasciandogli il tempo di calmarsi e di accettare il nuovo ambiente, per poi aprire l’asciugamano, lasciando quest’ultimo cadere sul fondo della vaschetta.

L’uso del marsupio è diventato comune, anche se circolano pregiudizi non confermati dall’esperienza clinica, sui rischi per la colonna vertebrale, testicoli e sviluppo motorio. L’uso di questo oggetto per gli spostamenti offre indiscutibili vantaggi e comodità. Nelle culture orientali l’abitudine di portare i figli addosso non si è mai perduta, e oggi noi ne scopriamo le caratteristiche di rapporto sensoriale così importanti per il bambino e per noi. Siccome il bisogno immediato sia per il piccolo, che per il genitore, è lo stare insieme, non ci sono controindicazioni all’uso del marsupio fin dalla nascita, basta scegliere il modello giusto e sostenere il piccolo con le mani nelle prime settimane. Ancora meglio la fascia, che dà la possibilità nei primi tempi di un grosso contenimento e può servire fino all’anno e mezzo. Quest’ultima risulta molto utile per continuare il processo di sviluppo dei bambini nati prematuri e dimessi dalle TIN, poiché hanno bisogno ancora di confini sicuri intorno a loro.

Valeria Conti

 

Note e Bibliografia

  1. WINNICOTT Donald, I bambini e le loro madri, 1987.
  2. La tecnica consiste nel posare, gentilmente e senza far pressioni, le mani il più possibile rilassate, su una parte del corpo del bambino, senza muoverle.
  3. Terapia Intensiva Neonatale.
  4. Metodo da sperimentare a casa: porre il bambino con il solo pannolino tra i seni nudi della    madre (o il petto nudo del padre), sterno contro sterno, braccia sui seni e gambine a rana sotto i seni. Porre la parte centrale di un tessuto (ad esempio un pareo) sulla schiena del bambino e avvolgetelo intorno al torace facendo attenzione che la parte superiore del tessuto sia posta all’altezza delle orecchie del bebé; la parte inferiore sotto il sedere. Finito il giro dietro la schiena, annodare il tessuto dove vi conviene. Indossare uno scaldacuore o un’ampia camicia.
  5. MONTESSORI Maria, Il segreto dell’infanzia, 1999, p. 26.
  6. Rotolare uno o due asciugamani insieme in modo da creare un salsicciotto di diametro uguale alla larghezza delle spalle del neonato. Sistemarlo quindi a ferro di cavallo e stendere sopra un lenzuolino, rimboccandolo sotto ai due rami del nido per tenerli vicini. La testa del bambino deve essere posta dalla parte dei due lembi. Il podice deve essere appoggiato sul fondo del nido. I rami devono contenere bene le braccia e le gambe in posizione fetale.
  • DE FIORE Grazia, Portare i bambini. Contatto continuo, come e perché, Coleman Editre, 2006.
  • DE STASIO Serena, Infant Massage: fattore facilitante nelle interazioni diadiche primarie, CorpoNarrante, dicembre 2009, n. 1, 1-3.
  • GRECO Paola., Tatto e contatto. Modalità di contenimento e manipolazione del bambino, D&D, settembre 2003,  n. 42, 43-46.

Il contatto serve così tanto al neonato?

Il senso del tatto è uno dei più importanti nello sviluppo del neonato, perché contrariamente agli altri sensi, è già operativo. Il contatto fisico pelle a pelle segnala la presenza di un essere familiare.

Didier Anzieu (1922-1999), psicologo francese, ha sviluppato il concetto di “io pelle”: il neonato sviluppa le proprie conoscenze attraverso il contatto e l’esperienza del suo corpo. Secondo Anzieu le funzioni della pelle sono: il contenimento, il limite tra il fuori e il dentro, la comunicazione e gli scambi con l’ambiente.

Il contatto è il nostro primo linguaggio. Nella vita prenatale le funzioni cutanee si sviluppano per prime dallo strato più esterno dei foglietti embrionali, l’ectoderma, e per questo il tatto viene spesso definito “la madre di tutti i sensi”. A sei settimane il feto risponde per primo al contatto, prima che gli occhi o le orecchie siano formati. Inoltre durante la gestazione il bambino nell’utero materno è contenuto, cioè è racchiuso in uno spazio che lo tocca, lo sostiene, lo accarezza e non gli fa percepire il vuoto, quindi la solitudine. La maggior parte delle informazioni rassicuranti che il bambino impara e riceve da questa esperienza sono legate quindi al tatto e al contatto.

 

Ashley Montagu (1981), noto anatomista e antropologo, ha studiato il significato del tatto sullo sviluppo fisico e mentale. Dalle sue ricerche risulta che la stimolazione tattile è assolutamente indispensabile per la sopravvivenza dell’organismo, mentre la sua deprivazione, nella prima infanzia, impedisce un corretto sviluppo fisico e psichico dell’individuo e determina carenze comportamentali in età adulta. La stimolazione tattile viene quindi considerata come un bisogno primario che deve essere soddisfatto, ancor prima dell’essere nutrito.

A tal proposito molti ricorderanno l’esperimento di Harlow, nel 1966, con dei cuccioli di scimmia. Alcuni erano stati assegnati ad una madre artificiale costituita da una struttura metallica a forma di scimmia che sosteneva un biberon. Altri, invece, venivano messi tra le braccia di scimmie altrettanto artificiali, ma ricoperte da stoffa calda e morbida. Si vide che i cuccioli privilegiarono il contatto con la madre di stoffa perché si rifugiavano da lei quando venivano spaventati. Steve Suomi, studente di Harlow, dimostrò che ciò che mancava alle scimmie era il contatto e la possibilità di aggrapparsi.

Il contatto sta la base della relazione: noi abbiamo bisogno di conoscerlo. L’uomo ricerca in tutta la sua vita di soddisfare il suo bisogno di contatto fisico, di amore, di calore …

Nei loro studi sul legame Kennel e Klaus (1995)dimostrano che i piccoli umani, che sono stati accarezzati dalle loro madri nelle prime fasi della vita post-natale, sono più adeguati dal punto di vista fisico, emotivo e interpersonale a confronto con quelli che non hanno ricevuto questa esperienza tattile.

La relazione con il bambino comincia durante la gestazione. Poi il bambino nasce e la nascita costituisce, con la sua concretezza, un momento importante nel quale la madre è disponibile a vedere il proprio bambino come altro da sé. Così diviene possibile proporre una serie di attenzioni che fanno parte di una buona accoglienza. Passata questa fase i genitori iniziano a pensare che è bene staccarlo da loro, abituarlo a stare da solo affinché impari ad essere indipendente.

Nei primi tre mesi ogni occasione è buona per accudire il corpo e lo spirito del bambino attraverso il contatto. Il modo più semplice per stare in contatto con il proprio bambino è tenerlo il più possibile addosso. La paura dei genitori di dare cattive abitudini li porta spesso a negare a sé stessi e ai propri figli esperienze piacevoli e importanti che possono avere solo per periodi determinati. Tenere il proprio bambino “addosso” è utile perché insegna alla famiglia a vivere insieme, a fare le cose insieme e quindi a collaborare. Tenerlo in braccio quando siamo seduti o sdraiati o portarlo addosso è possibile fin quando il bambino non ha acquisito le competenze per muoversi autonomamente. Approfittiamo di questo periodo per stabilire una comunicazione intima ed emotiva che farà da base alla qualità della futura relazione.


(continua…)

Valeria Conti

News

10 Gennaio 2018
Sono aperte le iscrizioni ai corsi per la prima infanzia presso lo Studio Terra Madre di Cologno Monzese
Terra Madre

e presso la scuola di danza e movimento di Brugherio
Air Dance

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